Bonus arredi: la guida intuitiva per ottenerlo!

Investire nella propria abitazione rappresenta in pieno il clima di positività, fiducia e ripartenza che interessa il 2021. Le opportunità a disposizione di chi decide di investire e rinnovare il proprio appartamento sono molteplici ma spesso si rischia di creare confusione tra le diverse detrazioni fiscali concesse. Hai sentito parlare di bonus arredi ma non hai ben capito se puoi usufruirne o meno?  Non ti preoccupare, il team Rinnow! ti aiuterà a fare chiarezza sui principali interrogativi.

Iniziamo!

Cosa si intende con bonus arredi?

Con bonus arredi indichiamo l’agevolazione fiscale relativa all’acquisto di mobili ed elettrodomestici che completano il progetto di rinnovo di una struttura immobiliare.

In cosa consiste concretamente il bonus arredi?

Il bonus arredi consiste nella detrazione IRPEF del 50% delle spesa sostenuta per l’acquisto dei nuovi mobili. Il credito d’imposta previsto viene spalmato su un arco temporale di 10 anni.

Quali sono gli acquisti per i quali posso ottenere la detrazione fiscale mobili?

L’agevolazione prevista dal bonus arredi interessa l’acquisto, ad esempio, di letti, armadi, cassettiere, librerie, ecc.

È invece escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni, tende e altri complementi di arredo.

Per quanto riguarda gli elettrodomestici, il bonus arredi copre l’acquisto di di frigoriferi, congelatori, lavatrici, ecc. La classe energetica non deve però essere inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga).

La detrazione fiscale mobili, inoltre, include anche le spese di trasporto e montaggio dei beni acquistati.

Quando è possibile usufruire del bonus arredi?

Per avere l’agevolazione bonus arredi è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia. La data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione deve precedere quella in cui si acquistano i nuovi mobili. Non è importante, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo.

Qual è la documentazione richiesta per avviare la pratica?

Una volta effettuato l’acquisto dei nuovi mobili, per poter accedere al bonus arredi, ricordati di conservare:

  • ricevuta del pagamento (ad esempio pos, bonifico, paypal, assegno circolare.  Non sono ammessi pagamenti in contanti e assegni bancari);
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito);
  • documentazione di addebito sul conto corrente;
  • fatture di acquisto dei beni. (É necessario che le fatture riportino la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.)

Ora che abbiamo risposto agli interrogativi generali relativi al bonus arredi, il team Rinnow! risponde alle domande più frequenti poste dai clienti.

Voglio cambiare l’arredo della zona living di casa mia. Posso usufruire della detrazione fiscale mobili?

Certo che puoi usufruire del bonus arredi per cambiare il look del tuo soggiorno!

Per ottenere l’agevolazione prevista dal bonus arredi è, però, indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia. Dunque la risposta alla domanda è affermativa soltanto nel caso in cui la tua struttura è in fase di ristrutturazione o hai da poco concluso i lavori.

Quale tipologia di ristrutturazione mi permette di beneficiare della detrazione fiscale mobili?

Manutenzione straordinaria: installazione di ascensori e scale di sicurezza, realizzazione dei servizi igienici e sostituzione di infissi esterni sono alcune delle lavorazioni considerate manutenzione straordinaria e grazie alle quali potrai usufruire della detrazione fiscale prevista dal bonus arredi.

Ristrutturazione edilizia: modifica della facciata, realizzazione di una mansarda o di un balcone, trasformazione del balcone in veranda e apertura di nuove porte e finestre sono invece le lavorazioni che rientrano nelle ristrutturazioni edilizie.

Restauro e risanamento conservativo: adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti piuttosto che il ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edifici fanno parte delle lavorazioni di restauro che ti consentono comunque di accedere al bonus arredi.


Nel condominio in cui abito sono appena stati fatti degli interventi di ristrutturazione. Posso usufruire del bonus arredi per rinnovare l’arredo di casa mia?

Certo! Nel caso di edifici condominiali il bonus arredi è previsto per interventi quali: tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti piuttosto che di infissi esterni.

Decido di ristrutturare il bagno di casa mia ma voglio rinnovare l’arredo del mio soggiorno. Posso usufruire della detrazione fiscale mobili?

Certo! La detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile.

Oltretutto, la ristrutturazione del bagno è considerata un intervento in cui non sono necessarie comunicazioni o titoli abilitativi. É sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Anche in questo caso potrai usufruire del bonus arredi. Il pagamento dei mobili deve, però, essere fatto con bonifico parlante. Sarà necessaria, inoltre, la fattura dell’impresa a fine lavori.

Voglio ristrutturare il garage di casa mia ed acquistare nuovi mobili per il mio soggiorno. Posso usufruire della detrazione fiscale mobili?

Certo! Quando i mobili sono destinati ad arredare un immobile ma l’intervento cui è collegato l’acquisto viene effettuato su una pertinenza dell’immobile, ma accatastata autonomamente, è possibile usufruire della detrazione fiscale.

Possiedo più immobili sui quali voglio procedere con dei lavori di ristrutturazione. Posso usufruire della detrazione fiscale mobili per rinnovare l’arredo dei diversi appartamenti?

Certo! Il bonus mobili è strettamente connesso alla ristrutturazione dell’immobile più che alla persona fisica. Ciò significa che potrai accedere al bonus per rinnovare l’arredo dei diversi appartamenti in cui stai facendo dei lavori.

Bene, speriamo che a questo punto della lettura tu abbia le idee più chiare! Se la risposta non è affermativa, niente panico! il nostro team è a tua completa disposizione e felice di rispondere alle tue ulteriori domande. Se, invece, la risposta è affermativa prosegui nella lettura. Troverai altre informazioni.

Non preoccuparti, sono le ultime che ti diamo!

Bonus arredi 2021: quali sono le novità?

La principale novità prevista per il bonus arredi 2021 è l’innalzamento del tetto massimo di spesa. Mentre fino ad ora la detrazione fiscale veniva concessa per l’acquisto di mobili per un totale di 10.000 euro attualmente la cifra è di 16.000 euro.

Come Rinnow! ti supporta nell’ottenimento del bonus arredi?

Rinnow! ti da la possibilità, assieme ai partner strategici con cui è in contatto di ottenere l’accredito immediato del tuo credito fiscale senza dover aspettare 10 anni.

Vediamo un esempio

Hai deciso di rinnovare il soggiorno di casa tua. Il tuo progetto di rinnovo comprende anche il cambio dei mobili presenti nella stanza. Vuoi capire se vuoi accedere al bonus arredi così decidi di contattare. Vuoi accedere al bonus arredi e contatti Rinnow! per una consulenza. In pochissimi step il team Rinnow! ti guiderà nell’ottenimento della detrazione prevista dal bonus arredi: 

  • Acquisto dell’arredo per rinnovare il soggiorno per un totale di 15.000€
  • Rinnow! ti supporta, insieme ai suoi partner strategici, nell’ottenimento della detrazione fiscale prevista
  • Il costo effettivo dei nuovi mobili sarà di 7.500€

Siamo giunti alla fine della nostra guida esplicativa sull’ottenimento della detrazione fiscale mobili. Ora sarai sicuramente uno specialista sul tema. Nel caso non ti avessimo convinto ad iniziare il tuo progetto di rinnovo contattaci per una consulenza gratuita! Il nostro team è pronto a rispondere a tutte le tue domande!

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